Il succo d’uva

di Daniela Casotti

ESPERIENZA DI “ATELIER DEL PENSIERO E DEL LINGUAGGIO” (piccolo
gruppo)
Scuola Primaria classe 2^
“Il possesso di uno schema sequenza concreto e codificato ha lo scopo di attivare la
rappresentazione mentale e prepara alla codifica di tutti gli elementi e di tutti i
passaggi di qualsiasi esperimento realizzato in un laboratorio, codifica che potrà
avvalersi della visualizzazione grafica mediante diagrammi di flusso, tabelle,
mappe.” J. Bickel
Contesto: classe composta da 14 alunni, di cui uno con disabilità intellettiva e
importante disturbo del linguaggio.
Spazi: aula di laboratorio
Tempi: l’attività viene svolta in 3 incontri per ogni gruppo e uno finale collettivo
1^ INCONTRO: i bambini eseguono la procedura
2^ INCONTRO: rievocazione senza foto
3^ INCONTRO rievocazione con foto
4^ INCONTRO creazione di un diagramma di flusso
Metodologia: metodo induttivo
PRIMO INCONTRO: faccio parlo
Abbiamo proposto ai bambini qualcosa di simile alla spremuta d’arancia, sperimentata
più volte lo scorso anno utilizzando però la frutta di stagione: l’uva.
Denominazione utensili e strumenti presenti sul tavolo: l’insegnante mostra ai bambini
gli oggetti che verranno utilizzati nella procedura e li guida nel verbalizzare a che cosa
servono, se li conoscono e dove li hanno già visti.
Ciotola, “la mamma la usa per l’insalata, per la frutta”,
schiacciapatate, è stato quello più difficile da denominare
colino, o scolapasta, “usato per scolare la pasta”
misurini, “li ho visti quando la mamma fa la torta”
cucchiaino.
Descrizione dell’uva
E’nera, è verde, è piccola, liscia, profuma, se l’assaggi è un po’ dolce e un po’ aspra, è
acquosa, è succosa.
Poi abbiamo proposto ai bimbi di fare il succo.
Li abbiamo suddivisi in gruppi da 4 e 5 e abbiamo fatto la procedura insieme.
I bambini vengono guidati nell’esecuzione dall’insegnante che rivolge loro delle
domande guida, quali: cosa facciamo per prima cosa? Cosa ci serve?
Durante la procedura l’insegnante modella il discorso introducendo i termini più
appropriati.
SECONDO INCONTRO: rievocazione della procedura senza foto
Questa attività permette ai bambini di evocare mentalmente quanto sperimentato
nella pratica, all’insegnante permette una prima valutazione del singolo alunno sulla
capacità logiche di ricostruzione di un’attività oltreché sulle caratteristiche
mnemoniche.
Le domande per guidare la conversazione erano:

  • Ti ricordi cosa abbiamo fatto la scorsa settimana?
  • Cosa c’era sul tavolo?
  • Cosa abbiamo fatto per prima cosa? E poi? E poi? E infine?
    Primo gruppo:
    Utensili/materiali
    Due ciotole, un imbuto, lo schiaccia patate, lo zucchero, un cucchiaino, i misurini, lo
    scolapasta.
    N si faceva il succo di uva
    B l’abbiamo osservata
    G l’abbiamo annusata
    N e B l’abbiamo anche assaggiata
    G era buona
    B profumava
    N era un pochino aspra
    G per era molto acquosa
    B era molto succhiosa succosa
    Abbiamo preso una ciotola poi lo schiacciapatate poi abbiamo preso l’uva e
    l’abbiamo messa dentro allo schiacciapatate e l’abbiamo schiacciata e poi con un
    cucchiaino abbiamo tolto le bucce e le abbiamo messe dentro una ciotola, perché
    sennò erano troppe, poi lo abbiamo preso e lo abbiamo messo nel misurino e poi
    l’abbiamo bevuto era buonissimo, acido, succoso.
    Secondo gruppo
    Per prima cosa la maestra ci ha spiegato a cosa servivano delle cose
    M abbiamo osservato l’uva
    G l’abbiamo osservata e toccata
    A e mangiata
    M e annusata
    Utensili
    Lo zucchero, dei ciotolini, misurini, schiacciapatate, lo scolino, i cucchiaini
    Come abbiamo per fare il succo?
    A abbiamo staccato l’uva i chicchi
    M poi li abbiamo messi dentro lo schiacciapatate
    A lo abbiamo strizzato
    G e poi abbiamo messo il succo dentro una ciotola
    E poi dalla ciotola nel misurino
    E poi l’abbiamo messo dentro ai bicchieri e l’abbiamo bevuto, era buono, dolce,
    quello dell’uva nera era asprino.
    Terzo gruppo
    T si guardava si annusava
    V si toccava
    D era buona, deliziosa
    T quella nera era anche un po’ più aspra
    Qual è la prima cosa che abbiamo fatto per fare il succo?
    V abbiamo staccato i chicchi d’ uva dal grappolo, poi li abbiamo messi dentro lo
    schiacciapatate e dopo li abbiamo schiacciati
    T mentre li schiacciavamo c’era la ciotola sotto e veniva il succo
    V dopo abbiamo tolto la buccia perché era attaccata
    T il succo dalla ciotola lo abbiamo messo nel misurino
    T poi lo abbiamo nel bicchiere
    D lo abbiamo bevuto era buono
    Quarto gruppo
    Cosa c’era sul tavolo
    G boh
    M l’uva nera
    S delle ciotole
    G lo schiacciapatate
    S lo scolapasta
    G due cucchiaini
    S due misurini
    M lo zucchero
    Cosa abbiamo fatto con l’uva?
    G l’abbiamo osservata
    S toccata e annusata
    La prima cosa ..
    G abbiamo staccato l’uva dal bastoncino
    S abbiamo staccato i chicchi d’uva dal grappolo
    G poi abbiamo messo i chicchi dentro lo schiacciapatate e li abbiamo schiacciati
    M e poi è uscito il succo
    G il succo lo abbiamo messo nel misurino
    S poi l’abbiamo bevuto aspro
    TERZO INCONTRO: rievocazione della procedura con le foto
    Questa è un’attività molto piacevole e motivante per i bambini perché permette di
    inventare tanti giochi con le fotografie: intanto guardano e raccontano e questo
    implica anche un coinvolgimento emotivo, in quanto si rivedono in un’attività di cui
    sono stati protagonisti in prima persona. Insieme si possono mettere in sequenza le
    azioni svolte, dalla prima all’ultima, togliendo o aggiungendo le foto si riflette su
    cosa viene prima e cosa dopo, ossia si pongono le basi della costruzione del futuro
    schema tempo.
    Quarto incontro: in classe tutti insieme scriviamo il diagramma di flusso
    IL SUCCO ORIGINAL
    INIZIO
    Abbiamo staccato i chicchi
    Li abbiamo schiacciati nello schiacciapatate
    Abbiamo tolto le bucce tante volte
    Abbiamo travasato il succo nel misurino
    Abbiamo versato il succo nei bicchieri
    Abbiamo bevuto il succo!!
    FINE

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